Catalogo

Velata

Dipinto

tecnica mista su tela

Artista Federica Nastri

 

COD: 019 Categorie: , Tag: , , ,
Descrizione

Le opere selezionate all’intero di questa galleria online raffigurano momenti onirici, mondi fantastici, irreali, scene in cui ritroviamo il tema del rapporto tra due mondi. Come Alice che seguendo il Bianconiglio, arriva nel Paese delle Meraviglie.  Abbandona un luogo reale per un luogo fantastico.

Ci troviamo quindi di fronte all’opposizione tra verità e menzogna, tra verità e apparenza, tra la realtà e il suo doppio, La realtà potrebbe non essere quella che ci appare, ma un’altra.

Il tema dell’opposizione tra realtà e apparenza ha interessato l’uomo fin dalla nascita della civiltà, sia in Oriente sia in Occidente. Alcuni dei più importanti filosofi hanno trattato questo tema nelle loro opere A partire da Platone, nell’antica Grecia, che si pose il problema di come il mondo che vediamo possa non essere quello vero. Per proseguire con l’eresia cristiana della Gnosi, secondo la quale il nostro mondo non sarebbe altro che un errore, un falso mondo creato da qualcuno che ha cercato di sostituirsi a Dio. Ma il tema è stato trattato anche in tempi più recenti: Schopenhauer, vissuto a cavallo tra Settecento e Ottocento, parla di un mondo che è illusione e apparenza e che nasconde una verità di dolore. Nel Novecento Jung usa il termine archetipi dell’inconscio collettivo per suggerire che può esistere una realtà preesistente a quella in cui viviamo.

Fin dall’antichità i maggiori filosofi si sono interrogati su se e come la realtà possa essere percepita dai nostri sensi, portati ad essere tratti in inganno. Platone già nel quattrocento a.C. nell’antica Grecia trattò questo tema nelle sue opere, seguito poi da molti altri filosofi, dagli Gnostici a Schopenhauer, ai molti autori di fantascienza che continuano ad interrogarsi sulla realtà anche ai nostri tempi.

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Velata


Le opere selezionate all’intero di questa galleria online raffigurano momenti onirici, mondi fantastici, irreali, scene in cui ritroviamo il tema del rapporto tra due mondi. Come Alice che seguendo il Bianconiglio, arriva nel Paese delle Meraviglie.  Abbandona un luogo reale per un luogo fantastico. Ci troviamo quindi di fronte all’opposizione tra verità e menzogna, tra verità e apparenza, tra la realtà e il suo doppio, La realtà potrebbe non essere quella che ci appare, ma un’altra. Il tema dell’opposizione tra realtà e apparenza ha interessato l’uomo fin dalla nascita della civiltà, sia in Oriente sia in Occidente. Alcuni dei più importanti filosofi hanno trattato questo tema nelle loro opere A partire da Platone, nell’antica Grecia, che si pose il problema di come il mondo che vediamo possa non essere quello vero. Per proseguire con l’eresia cristiana della Gnosi, secondo la quale il nostro mondo non sarebbe altro che un errore, un falso mondo creato da qualcuno che ha cercato di sostituirsi a Dio. Ma il tema è stato trattato anche in tempi più recenti: Schopenhauer, vissuto a cavallo tra Settecento e Ottocento, parla di un mondo che è illusione e apparenza e che nasconde una verità di dolore. Nel Novecento Jung usa il termine archetipi dell’inconscio collettivo per suggerire che può esistere una realtà preesistente a quella in cui viviamo. Fin dall’antichità i maggiori filosofi si sono interrogati su se e come la realtà possa essere percepita dai nostri sensi, portati ad essere tratti in inganno. Platone già nel quattrocento a.C. nell’antica Grecia trattò questo tema nelle sue opere, seguito poi da molti altri filosofi, dagli Gnostici a Schopenhauer, ai molti autori di fantascienza che continuano ad interrogarsi sulla realtà anche ai nostri tempi.